Le lampadine smart di Ikea ora si possono controllare a voce

Le lampadine smart e a basso costo di Ikea, le impronunciabili Trådfri, stanno per diventare ancora più intelligenti. La catena svedese aveva anticipato tempo fa che avrebbe reso i propri gadget compatibili con alcuni sistemi di domotica tra i più diffusi, e la promessa è stata mantenuta in queste ore: sul sito statunitense dell’azienda la descrizione del prodotto è stata aggiornata e include riferimenti al supporto per gli assistenti digitali Amazon Alexa, Google Assistant e Apple Siri: sia chi acquisterà un nuovo set che chi ha già a casa un kit di lampadine potrà semplicemente aggiornarlo tramite un veloce download software.
Con l’aggiornamento il sistema di illuminazione di tutta la casa potrà quindi essere controllato dallo smartphone o dagli smart speaker delle tre aziende, anche se in due casi su tre, almeno in Italia, è d’obbligo usare il futuro; gli assistenti di Amazon e Google infatti ancora non parlano il nostro idioma e gli altoparlanti Echo e Home non sono ufficialmente distribuiti sul nostro territorio. Diverso il discorso per Apple, che non ha ancora lanciato il suo HomePod neppure negli Stati Uniti ma che con la piattaforma HomeKit è già presente anche da noi.
Niente paura però: la situazione di Amazon e Google dovrebbe sbloccarsi entro la fine dell’anno, rendendo Trådfri una soluzione praticabile e allettante anche per chi non ha un dispositivo Apple sempre in tasca; nel frattempo rimane possibile controllare l’illuminazione tramite l’app disponibile anche per Android.
The post Le lampadine smart di Ikea ora si possono controllare a voce appeared first

Articoli correlati

  • Apple aggiorna watchOS, e lo smartwatch è sempre più votato al fitnessJune 6, 2017 Apple aggiorna watchOS, e lo smartwatch è sempre più votato al fitness In attesa che esca il Watch Series 3, la terza incarnazione del suo smartwatch, alla Developers Conference Apple ha annunciato watchOS 4, l’ultima versione del sistema operativo in arrivo anche sui modelli di Watch già usciti. Tra le chicche c’è sicuramente il nuovo...
  • All’asta le sneaker vintage di Apple da 15mila dollariJune 8, 2017 All’asta le sneaker vintage di Apple da 15mila dollari A vederle sembrano delle Reebok ma si distinguono da queste per un particolare fondamentale, il logo. Ecco le Apple Computer Sneakers, le scarpe della Mela. Uscite negli anni ’90, sono tutte bianche ed erano destinate agli impiegati della Apple. Chiaramente in giro ci sono pochissimi pezzi ...
  • Tambour Horizon, il connected watch che cambia il viaggioJuly 24, 2017 Tambour Horizon, il connected watch che cambia il viaggio I viaggi sono i viaggiatori e i viaggiatori contemporanei preferiscono restare connessi per vivere al meglio la travel experience, senza rinunciare al flusso di informazioni in real time che viene dal digitale. Un’attitudine funzionale e pragmatica ma che diventa lusso quando l’aspett...
  • Dopo iPhone, il firmware di HomePod “spoilera” anche i nuovi Apple Tv e WatchAugust 7, 2017 Dopo iPhone, il firmware di HomePod “spoilera” anche i nuovi Apple Tv e Watch Sembra non ci sia limite alla quantità di informazioni spifferate dall’ultima, inarrestabile fuga di informazioni avvenuta in casa Apple. Qualche giorno fa la casa di Cupertino ha pubblicato per errore una versione preliminare del software che muove il futuro altoparlante HomePod, un...
  • Google ci ritenta, spuntano le foto dei nuovi GlassJuly 11, 2017 Google ci ritenta, spuntano le foto dei nuovi Glass All’inizio si pensava fossero scomparsi poi un aggiornamento li ha riportati in auge. Parliamo dei Glass, gli occhiali di Google di cui ora sembra pronta una nuova versione, la 2.0. Grazie a una richiesta alla Federal Communication Commission, l’autorità federale statunitense c...
  • Un brevetto svela l’interesse di Apple per la misurazione del sonnoJune 28, 2017 Un brevetto svela l’interesse di Apple per la misurazione del sonno Dopo aver comprato la startup del sonno, Beddit, ora una nuova richiesta di brevetto conferma l’interesse di Apple per la misurazione del nostro riposo notturno. La richiesta è del 2015 e mostra come il monitoraggio notturno potrebbe essere integrato all’interno dei suoi d...

Continua a leggere

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *