(foto: Nasa)La corsa allo Spazio sembra pronta a spostarsi in Oriente. E se l’obbiettivo principale resta quello di sempre, la Luna, i protagonisti invece sono tutti nuovi: Cina e Giappone. Le due nazioni hanno infatti deciso di lasciar trapelare, a poche settimane di distanza tra loro, l’intenzione di portare nuovamente l’uomo a calpestare il suolo lunare. Ha iniziato la Cina, che all’inizio del mese ha parlato di una missione umana sul satellite entro il 2036, all’interno di un ambizioso progetto di studio ed esplorazione della Luna che si snoderà per il prossimo decennio. A fargli eco è ora la Jaxa, l’agenzia spaziale giapponese, che ha appena risposto annunciando un proprio piano per portare gli astronauti del Sol Levante sul solo lunare intorno al 2030.
Come confermato dalla stessa Jaxa, è la prima volta che l’agenzia pianifica una missione così ambiziosa, che preveda di inviare astronauti oltre l’orbita della stazione spaziale internazionale. Il piano, raccontato da fonti giapponesi all’Afp, inizia dalla partecipazione ad un’altra missione ambiziosa: la costruzione di una stazione spaziale nell’orbita lunare, annunciata dalla Nasa per il 2025. Se tutto andrà come sperato, la Nasa e i partner internazionali che si uniranno al progetto avranno così l’opportunità di studiare il nostro satellite da vicino, e un comodo punto d’appoggio da cui inviare missioni robotiche e umane sulla Luna.
Ed è proprio questo il piano giapponese: unendosi al progetto e condividendo le proprie tecnologie, la Jaxa spera di ottenere una finestra di lancio privilegiata per mandare gli astronauti giapponesi sul suolo lunare.

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