Stop all’uso dei contatti degli utenti: Apple frena gli sviluppatori di app

Apple ha modificato le regole del suo App Store per limitare il modo in cui gli sviluppatori riuscivano a ottenere e sfruttare i dati dei contatti dei possessori di iPhone. Secondo quanto scoperto da Bloomberg, le modifiche delle linee guida non sarebbero state formalmente annunciate, ma apportate già dalla scorsa settimana.
Agli sviluppatori viene ora vietato di trasformare le rubriche in un database di contatti e, soprattutto, di vendere quel database. Potranno comunque chiedere agli utenti elenchi di contatti da utilizzare all’interno della loro applicazione, riferendo loro esattamente cosa faranno di quelle informazioni. Se avessero in mente più di uno scopo per l’utilizzo, dovranno chiedere un ulteriore consenso.
Gli elenchi dei contatti iPhone contengono numeri di telefono, indirizzi email e foto del profilo di familiari, amici, colleghi, conoscenti. Quando gli utenti installano le app e quindi acconsentono all’uso di quelle informazioni, gli sviluppatori ottengono decine di potenziali punti dati sui contatti di ognuno. Questa è una fonte di informazioni che gli sviluppatori sono stati in grado di utilizzare, al di fuori del controllo di Apple.
Negli anni successivi al lancio dell’App Store nel 2008, sono a più riprese emersi abusi sugli elenchi di contatti, tanto che nel 2012 Apple ha aggiunto un modo per consentire agli utenti di approvare esplicitamente il consenso in maniera separata per rubrica, foto e posizione per ogni singola applicazione. Alcune, tra cui Uber e Facebook, consentono agli utenti di rimuovere i contatti che sono stati caricati, ma non c’è alcun meccanismo per farlo automaticamente con tutte le app installate su un iPhone.
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