Luca Parmitano sarà il primo comandante italiano sulla Stazione spaziale

Un altro primato al suo già incredibile curriculum. Luca Parmitano, il primo astronauta italiano ad aver passeggiato attorno alla Iss, sarà anche il primo connazionale a diventare comandante della Stazione spaziale internazionale. A dare l’annuncio è stata l’Agenzia spaziale europea (Esa), secondo cui il nostro astronauta dovrebbe prendere il comando della Iss precisamente nella seconda metà della sua prossima missione oltre l’atmosfera terrestre prevista per maggio 2019.
Selezionato dall’Agenzia spaziale europea nel 2009, Parmitano è diventato il sesto astronauta italiano, il quarto ad abitare per 166 giorni la Stazione spaziale internazionale, nel 2013 con la missione Volare, e il primo (e unico) ad averci passeggiato attorno, in due attività extraveicolari, o Eva, portate a termine nonostante una grave avaria della tuta nella seconda occasione. Ricordiamo, infatti, che durante quella sua passeggiata spaziale il suo casco cominciò a riempirsi di acqua, fino a non permettergli più di comunicare con la Stazione spaziale. A quel punto, con un ammirevole sangue freddo, Parmitano riuscì ad afferrare il cavo di sicurezza per ritornare, lentamente, alla stazione.
Per la sua prossima missione Parmitano, che avevamo intervistato durante il suo addestramento, ci aveva rivelato di aver già firmato una serie di protocolli cui si era offerto volontario per la partecipazione a esperimenti scientifici e test, anche invasivi. “Ne ho scelti alcuni davvero interessanti per le possibili ricadute sulla Terra e sui suoi abitanti, quelli che di fatto sono gli utenti ultimi delle nostre missioni”, ci aveva raccontato Parmitano. “Uno è la continuazione di un esperimento cui ho già

Articoli correlati

  • Luca Parmitano: “Quando c’è di mezzo lo Spazio, tutto può cambiare”April 28, 2018 Luca Parmitano: “Quando c’è di mezzo lo Spazio, tutto può cambiare” Luca Parmitano in addestramento alla Nbl (foto: Nasa/ James M. Blair)“Sto andando a misurare un nuovo paio di guanti; mi serviranno presto”. Nello Spazio tutto cambia. Viene in mente questo quando a parlare è Luca Parmitano, l’astronauta dell’Agenzia spaziale europe...
  • Perché la Nasa ha spedito campioni di sperma umano nello spazioApril 11, 2018 Perché la Nasa ha spedito campioni di sperma umano nello spazio È possibile concepire nello Spazio? No, niente di morboso. Nessun riferimento a congetture su rapporti sessuali tra astronauti sulla Stazione spaziale internazionale (Iss). Ma farsi delle domande (scientifiche) è più che lecito e gli esperti della Nasa non se ne stanno certo ...
  • Tiangong-1, come seguire la Stazione spaziale che sta per cadere sulla TerraMarch 23, 2018 Tiangong-1, come seguire la Stazione spaziale che sta per cadere sulla Terra Tiangong-1 in caduta libera: secondo gli ultimi aggiornamenti la stazione spaziale cinese sta precipitando verso la Terra. Il suo ingresso nell’atmosfera terrestre, per la precisione, è previsto fra il 30 marzo e il 6 aprile: nei giorni di Pasqua potrebbe anche capitare che qualche f...
  • Quanto è probabile che Tiangong-1 cada proprio sulla nostra testa?March 30, 2018 Quanto è probabile che Tiangong-1 cada proprio sulla nostra testa? Un palazzo celeste (questa la traduzione del nome cinese della stazione spaziale Tiangong-1) cadrà sulla Terra intorno a Pasqua. Di prassi, il rientro di satelliti e stazioni spaziali è controllato da Terra affinché cadano in pieno oceano, senza danneggiare nessuno. In q...
  • Tiangong-1 è caduta nell’Oceano Pacifico (senza far danni)April 2, 2018 Tiangong-1 è caduta nell’Oceano Pacifico (senza far danni) Partita il 17 agosto del 2011, operativa fino alla fine del 2016 ma fuori controllo già dal marzo dello stesso anno, alla fine la stazione spaziale cinese Tiangong-1 ha concluso oggi – 2 aprile 2018 – la propria storia con il tanto atteso rientro fuori controllo. Il cosiddetto ...
  • Il cuore della Via Lattea ospita migliaia di buchi neriApril 5, 2018 Il cuore della Via Lattea ospita migliaia di buchi neri Il cuore della Via Lattea sembrava imperscrutabile, ma ai ricercatori della Columbia University è bastato pensare un po’ fuori dagli schemi per trovare una prova di una teoria formulata ormai due decenni fa: Sagittarius A*, il buco nero supermassiccio al centro della nostra galassia,...

Continua a leggere