Londra – Oggi è il giorno di OnePlus 6, il nuovo smarpthone del gruppo cinese OnePlus che da mesi è atteso da una comunità di appassionati galvanizzata da una campagna pre-lancio fatta di indizi e anticipazioni mai così intensa. La società del resto, esce da un periodo particolarmente fortunato: nel 2017, anno in cui ha lanciato OnePlus 5 e la sua evoluzione rappresentata da OnePlus 5T, ha raddoppiato il volume dei suoi guadagni fino a superare la barriera del miliardo di dollari.
L’obiettivo nel 2018 è quello di fare ancora meglio, e per centrarlo la società ha deciso di aprire i giochi con un lancio incredibilmente partecipato (anche questo evento, come gli ultimi, è aperto ai fan che hanno esaurito in un lampo biglietti disponibili) ma soprattutto con OnePlus 6, un dispositivo sostanzialmente diverso dai precedenti sia dal punto di vista estetico che da quello delle componenti interne, che offre un design più raffinato, nuovi materiali per la scocca, una fotocamera migliorata e la consueta dose di esagerata potenza a disposizione.
Le dimensioni sono quasi identiche a quelle di OnePlus 5T: 155,7 x 75,4 x 7,75 millimetri, per un peso di 177 grammi. A cambiare sono il design, i materiali impiegati e ovviamente il display, grande protagonista delle indiscrezioni dei giorni scorsi. Il pannello è infatti una unità amoled full hd provvista di notch, che mantenendo le cornici al minimo può aumentare la propria diagonale fino a 6,28 pollici pur mantenendo lo stesso ingombro del dispositivo precedente. Niente da dire sulla qualità dello schermo, che nella nostra

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