Cse CybSec: l’azienda italiana ci spiega come difendersi dai pericoli del Dark Web

Conoscere i pericoli per comprenderli è l’unico modo per proteggersi adeguatamente. Il Dark Web è spesso teatro di aggregazione di associazioni criminali del digitale oltre che del mondo 1.0. Inoltre, è un mercato (black market) ancora troppo florido dove si può trovare di tutto, da armi ai documenti falsi, dalla droga fino ai malware per truffare utenti o società. L’osservazione di questi fenomeni è una priorità in questo momento storico.
E di questo si è discusso lo scorso 12 aprile alla presenza degli esperti dello Z-Lab Cse e del direttore tecnico di Cse CybSec, Pierluigi Paganini, con un breve viaggio all’interno dell’universo del Dark Web e nelle costellazioni dei malware che colpiscono le aziende così come i singoli. Come i ransomware, i banking trojan che si impossessano dei dati bancari come Dridex o i malware Android come Hiddad.
Il laboratorio sui malware Zlab ha analizzato diversi ransomware tra i più diffusi come RaaSberry, Ranion, EarthRansomware, Redfox, Createyourownransomware e Datakeeper. Cse CybSec è nata l’anno scorso e alla guida ha Marco Castaldo e offre una consulenza contro i pericoli del web a aziende ed enti governativi nostrani e collabora con diverse realtà internazionali come il gruppo israeliano Herzog, Fox & Neeman. Uno degli obiettivi è anche quello di implementare i sistemi di gestione e protezione dei dati sensibili nel rispetto della normativa GDPR di grande attualità.
Il Black Market, definito da Paganini come “l’eBay del crimine” è il cuore pulsante del Dark Web dove si rimane scioccati da quanto sia semplice ed economico portarsi

Articoli correlati

  • Privacy, non ci si può fidare neanche delle VpnMarch 28, 2018 Privacy, non ci si può fidare neanche delle Vpn I servizi Vpn nascono proprio per impedire che qualcuno segua le tracce degli utenti. Per aggirare le restrizioni geografiche, o per proteggersi quando si utilizza un wifi pubblico. E infatti, la maggior parte di loro promuove l’offerta proprio sulla base di una garanzia di sicurezza e priv...
  • Google apre i vantaggi delle pagine super veloci a tuttiMarch 9, 2018 Google apre i vantaggi delle pagine super veloci a tutti Non è necessario essere una AMP per vivere come una AMP. Google propone agli editori online di fare tesoro di quanto appreso nello sviluppo – e crescita – delle sue pagine super veloci (Accelerated Mobile Pages) per portarle al web nel suo complesso. Certo, agli editori to...
  • I segreti dietro il successo di Amazon, Apple, Facebook e GoogleMarch 17, 2018 I segreti dietro il successo di Amazon, Apple, Facebook e Google Pubblichiamo di seguito un estratto del libro The Four: I padroni di Scott Galloway, edito da Hoepli. Il volume indaga le ragioni del potere e del successo dei cosiddetti Quattro Cavalieri, ossia Amazon, Apple, Facebook e Google.  ————————&mdas...
  • La nuova Gmail ti permette di menzionare gli utenti nel messaggioMay 23, 2018 La nuova Gmail ti permette di menzionare gli utenti nel messaggio Come sempre succede al cambio di stile di un servizio, serve un po’ di tempo prima di scoprire tutte le funzioni disponibili e, soprattutto, per farci l’abitudine. La nuova Gmail ha diverse frecce al suo arco, e una di queste è la possibilità di menzionare qualcuno ...
  • Parli nello stesso modo a uomini e donne? Te lo dirà SlackMarch 30, 2018 Parli nello stesso modo a uomini e donne? Te lo dirà Slack Slack è al lavoro per identificare il mansplaining all’interno delle sue conversazioni e favorire un ambiente al cui interno il dialogo possa essere costruttivo. Che cos’è il mansplaining? Quando l’uomo, parlando con una donna, fa uno spiegone patern...
  • Il più grande sito web di realtà virtuale? Un sito pornoMarch 6, 2018 Il più grande sito web di realtà virtuale? Un sito porno Daniel Peterson è un fan della realtà virtuale e nel 2013 ha creato il sito VRporn.com che oggi, secondo i dati che ha fornito lui stesso, è visitato in media da 10,5 milioni di utenti al mese. È il più importante sito di realtà virtuale al mondo, co...

Continua a leggere

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *