Cse CybSec: l’azienda italiana ci spiega come difendersi dai pericoli del Dark Web

Conoscere i pericoli per comprenderli è l’unico modo per proteggersi adeguatamente. Il Dark Web è spesso teatro di aggregazione di associazioni criminali del digitale oltre che del mondo 1.0. Inoltre, è un mercato (black market) ancora troppo florido dove si può trovare di tutto, da armi ai documenti falsi, dalla droga fino ai malware per truffare utenti o società. L’osservazione di questi fenomeni è una priorità in questo momento storico.
E di questo si è discusso lo scorso 12 aprile alla presenza degli esperti dello Z-Lab Cse e del direttore tecnico di Cse CybSec, Pierluigi Paganini, con un breve viaggio all’interno dell’universo del Dark Web e nelle costellazioni dei malware che colpiscono le aziende così come i singoli. Come i ransomware, i banking trojan che si impossessano dei dati bancari come Dridex o i malware Android come Hiddad.
Il laboratorio sui malware Zlab ha analizzato diversi ransomware tra i più diffusi come RaaSberry, Ranion, EarthRansomware, Redfox, Createyourownransomware e Datakeeper. Cse CybSec è nata l’anno scorso e alla guida ha Marco Castaldo e offre una consulenza contro i pericoli del web a aziende ed enti governativi nostrani e collabora con diverse realtà internazionali come il gruppo israeliano Herzog, Fox & Neeman. Uno degli obiettivi è anche quello di implementare i sistemi di gestione e protezione dei dati sensibili nel rispetto della normativa GDPR di grande attualità.
Il Black Market, definito da Paganini come “l’eBay del crimine” è il cuore pulsante del Dark Web dove si rimane scioccati da quanto sia semplice ed economico portarsi

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