Ci volevano un tonfo in Borsa e uno scandalo, chiamato Cambridge Analytica, che non accenna a placarsi per convincere Facebook a semplificare la gestione della privacy sulla sua piattaforma.
Come annunciato la scorsa settimana prima da Zuckerberg e poi da un post sul blog, Facebook ha deciso di ridisegnare il menù privacy da mobile. E proprio nel giorno in cui fonti stampa assicurano che il ceo parlerà al Congresso, l’azienda rilascia una nota stampa: “Le impostazioni, prima distribuite su quasi 20 schermate diverse, ora sono accessibili da un unico luogo. Abbiamo anche eliminato le impostazioni obselete, in modo tale che sia chiaro quali informazioni possono o non possono essere condivise con le app”.
Facebook ricorda che dal menù si può attivare l’autenticazione a due fattori, controllare tutta l’attività svolta sulla piattaforma e nel caso cancellare post, gestire le informazioni che Facebook utilizza per mostrare le pubblicità, per avere un’idea più precisa di quali sono le proprie opzioni di fronte a determinati annunci e controllare chi vede i post e le informazioni personali.
Annunciato anche Accedi alle tue informazioni, “uno strumento che consente di eliminare qualunque cosa non si vuole più nel proprio diario o profilo su Facebook”.
Inoltre, la piattaforma assicura che sta rendendo “più semplice scaricare i propri dati condivisi con Facebook. È possibile scaricarne una copia sicura e anche spostarla in un altro servizio. Questo include foto caricate, contatti aggiunti all’account, post sul diario e altro”. Sono inoltre previsti altri aggiornamenti di semplificazione del linguaggio dei termini di servizio.
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