Il premio Nobel per l’economia e teorico dei nudge, Richard ThalerL’anno scorso ha vinto il premio Nobel per l’economia per le sue teorie comportamentali. Per l’Accademia delle scienze di Svezia, Richard Thaler, economista statunitense, ha avuto il merito di incorporare gli assunti della psicologia nell’osservazione di come la gente spende i suoi soldi. La base delle sue riflessioni è il concetto di pungolo (nudge). Una spinta che può essere applicata per migliorare il modo in cui si prendono decisioni che riguardano i propri risparmi, come Thaler stesso ha dimostrato applicando un pungolo per indurre a preferire una pensione sicura a soldi facili. È una teoria quanto mai attuale all’epoca dei big data. Strumenti in grado di dare molto potere a chi vuole spingere le decisioni. “Non c’è dubbio che i big data siano qui per restare”, ha detto l’economista, collegato dagli Stati Uniti durante l’ultimo Milano marketing festival.
Per Thaler, la conseguenza è che i big data, “come dimostrano gli strumenti che sono stati utilizzati per manipolare le elezioni, sono molto potenti”. Sono pungoli efficaci. Per il docente americano, nato nel New Jersey nel 1945, il caso di Facebook è un esempio emblematico. “Mark Zuckerberg ha iniziato a comprendere che Facebook ha molto più potere di quanto avesse capito o volesse ammettere”, spiega il docente. “I responsabili marketing devono imparare a utilizzare al meglio questo ammasso di dati”, riconosce il premio Nobel. Anche perché “nel tempo lo sviluppo responsabile acquista consistenza e le persone vogliono fare affari con chi dimostra responsabilità

Articoli correlati

  • Twitter: i tratti psicologici degli italiani più seguiti sul socialAugust 7, 2018 Twitter: i tratti psicologici degli italiani più seguiti sul social I nostri comportamenti online rivelano sempre di il nostro carattere. Le tracce che lasciamo sui social parlano di noi, indicano interessi, delineano tratti di personalità. “Le personalità su Twitter” progetto per il master in Big Data Analytics & Social Mining dell&...
  • Linkedin ci dice se siamo (o meno) adatti a un lavoroMay 16, 2018 Linkedin ci dice se siamo (o meno) adatti a un lavoro LinkedinCercare lavoro, interagire, creare connessioni: per questo è nato Linkedin, il social nework per professionisti che ha da poco compiuto 15 anni. E li ha festeggiati superando il tetto dei 560 milioni di utenti a livello globale (tra cui una community italiana di oltre 11 milioni). ...
  • Mondiali 2018: Svezia-Svizzera. Chi vincerà?July 3, 2018 Mondiali 2018: Svezia-Svizzera. Chi vincerà? Sono gli unici due attaccanti delle rispettive nazionali ad aver segnato un gol in questa fase finale dei campionati mondiali. E siccome qui ad Infodata la regola per il mondiale data driven è che si scelgono gli attaccanti, la partita tra Svezia e Svizzera diventa una sfida tra Ola Toivon...
  • Portafogli digitali e truffe sul web: come difendersi dai cyberattacchiJune 11, 2018 Portafogli digitali e truffe sul web: come difendersi dai cyberattacchi I consigli per difendersi dalle truffe onlineNell’era del denaro digitale e dei pagamenti via app, anche i criminali si sono evoluti. In alcuni casi è stata proprio la tecnologia a spingerli dove mai avrebbero immaginato. Come quando l’anno scorso sono riusciti a truffare un ma...
  • I mondi tridimensionaliJuly 12, 2018 I mondi tridimensionali Prendi il caso di High Fidelity. È una startup e su questo non ci piove. Ma sembra uscita da una presentazione in Power point di un esperto di comunicazione. Si tratterebbe di una social Vr, uno società che usa quindi la realtà virtuale in chiave social network. In più...
  • Nudge. La spinta gentile. La nuova strategia per migliorare le nostre decisioni su denaro, salute, felicità Copertina flessibile – 28 mag 2014June 29, 2018 Nudge. La spinta gentile. La nuova strategia per migliorare le nostre decisioni su denaro, salute, felicità Copertina flessibile – 28 mag 2014 Ogni giorno prendiamo decisioni sui temi più disparati: come investire i nostri soldi, cosa mangiare per cena, dove mandare i figli a scuola, con che mezzo di trasporto raggiungere il centro della città. Purtroppo facciamo spesso scelte sbagliate. Mangiamo troppo, usiamo la macchina...

Continua a leggere

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *