Scorie nucleari (foto Sogin)Il governo è pronto a pubblicare la carta con le aree adatte a ospitare il deposito nazionale delle scorie nucleari. La Cnapi (questo l’acronimo della mappa) evidenzierà i territori che hanno carte in regola per la costruzione del centro dove saranno stoccati 75mila metri cubi di scorie nucleari a bassa intensità. Ad annunciarlo è il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda. Interpellato a margine di un evento a Roma, Calenda ha dichiarato che “la Cnapi sta arrivando“.
Sembrava un capitolo chiuso per ora, quello della pubblicazione della carta. Documento pronto da due anni, ma sigillato nelle stanze del ministero e silenziato. Calenda aveva annunciato in un’audizione della commissione parlamentare che si occupa dello smantellamento delle scorie nucleari, che la carta sarebbe stata pubblicata “entro la fine del quarto trimestre” del 2017. Tuttavia i tempi lasciavano intendere che, con la coincidenza della campagna elettorale, della pubblicazione non si sarebbe fatto nulla. Il tema era spinoso per associarlo a un partito impegnato a raccogliere voti.
Con una mossa inaspettata Calenda ha assicurato che “prima di lasciare“, pubblicherà il famigerato documento. “Ha fatto delle correzioni l’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, ndr) e le ha rimandate al ministero dell’Ambiente, ho fatto un punto ieri“, ha detto il ministro. E ha aggiunto: “Il ministero dell’Ambiente la deve rimandare a noi e appena ce le rimanda facciamo il decreto ministeriale congiunto Ambiente-Mise. Quindi io conto di farlo tra questa e la prossima settimana“.
Quella di Calenda è una mossa destinata a

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