Che fine ha fatto Mark Zuckerberg? È una delle domande più ricorrenti, e rimbalza fra Londra, Washington e Bruxelles. Facebook è finito nell’occhio del ciclone per lo scandalo Cambridge Analytica, ma per ora il Ceo si è chiuso in un eloquente silenzio. Nessun post, nessuna dichiarazione pubblica. Che quello in corso sia il periodo più delicato della storia di Facebook ci sono pochi dubbi. Dopo la complessa vicenda delle fake news, legate allo scandalo Russiagate e alle presidenziali americane, questa storia dei dati utilizzati da Cambridge Analytica sta minando visibilmente la stabilità del social network più importante del mondo, con pesanti ricadute anche a Wall Street. E c’è un particolare che non deve sfuggire: il caso non è un “data breach”. Facebook non ha subito alcun attacco ai suoi server, e i dati riguardanti 50 milioni di utenti che hanno fatto scoppiare lo scandalo non sono stati trafugati. Tutt’altro: provengono da una raccolta che, almeno in principio, ha rispettato tutte le regole imposte da Facebook. E forse è per questo che il silenzio di Zuckerberg è così prolungato. Perché il Ceo deve spiegare la quasi normalità dell’impero che ha messo in piedi, davanti a un mondo che per la prima volta si è posto interrogativi pesanti. Difficile, dunque, provare a ipotizzare quale sarà la sua controffensiva.

Il RussiagateC’è da dire che il caso Cambridge Analytica arriva dopo mesi abbastanza opachi per Facebook. A più riprese, e per varie vicende, il social network era già finito nel mirino di regolatori e governi

Articoli correlati

  • Ecco le quattro domande che il Financial Times ha posto a FacebookMarch 20, 2018 Ecco le quattro domande che il Financial Times ha posto a Facebook Le accuse di raccolta di dati personali di 50milioni di americani da Facebook nel 2014 e il suo utilizzo da parte della società di consulenza politica Cambridge Analytica stanno causando una tempesta mediatica che rende urgente una serie di domande sul modello di business del social netwo...
  • L’81% del web contro Zuck: così la Rete ha scaricato mr FacebookApril 18, 2018 L’81% del web contro Zuck: così la Rete ha scaricato mr Facebook Dalle stelle alle stalle. Dopo lo scandalo Cambridge Analytica, il crollo in Borsa e la doppia testimonianza davanti al Congresso, quello che era considerato il golden boy dei social network ha visto la propria reputazione rotolare nella polvere. E visto che internet è misurabile, è...
  • Mark Zuckerberg rompe il silenzio: “Abbiamo fatto degli sbagli”March 21, 2018 Mark Zuckerberg rompe il silenzio: “Abbiamo fatto degli sbagli” Mark Zuckerberg (Photo by Justin Sullivan/Getty Images)“Abbiamo fatto degli sbagli”. Dopo giorni in silenzio, il fondatore di Facebook Mark Zuckerberg pubblica un lunghissimo post sulla sua piattaforma per fare il punto sullo scandalo Cambridge Analytica. “Ho creato Facebook e a...
  • Social network «discreti»: viaggio tra gli altri  Facebook (che rispettano la privacy)March 28, 2018 Social network «discreti»: viaggio tra gli altri Facebook (che rispettano la privacy) Nel sottobosco del social web, all’ombra dei grandi network supportati dalla pubblicità, prosperano community tematiche in cui la privacy degli utenti è rispettata e i dati sono protetti. Mentre esplode il Facebook Datagate, lo scandalo che sta mettendo in crisi il social net...
  • Zuckerberg alla Camera: “Cambridge Analytica aveva anche i miei dati”April 11, 2018 Zuckerberg alla Camera: “Cambridge Analytica aveva anche i miei dati” Una delle vittime di Cambridge Analytica è stato proprio Mark Zuckerberg. Il ceo di Facebook lo ha ammesso rispondendo a una domanda dell’audizione davanti alla Commissione Energia e Commercio della Camera, decisamente più aggressiva rispetto a quella al Senato degli Stati Uni...
  • Cambridge Analytica fallisce, ma i personaggi chiave si spostano in EmerdataMay 5, 2018 Cambridge Analytica fallisce, ma i personaggi chiave si spostano in Emerdata Che il futuro di Cambridge Analytica fosse segnato non c’erano grossi dubbi. Il datagate scoppiato a metà marzo ha avuto un’eco internazionale, se ne è discusso per settimane, ha coinvolto Facebook e Zuckerberg con un’esposizione incredibile, tanto da sollevare l&...

Continua a leggere

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *