Cannabis light, oggi anche nelle tabaccherie romane

Accanto alle sigarette, da qualche giorno nelle tabaccherie di Roma possiamo trovare anche la cosiddetta cannabis light, ovvero quella con un bassissimo livello di Thc, principio attivo responsabile degli effetti psicotropi. Come riporta l’Adnkronos, sull’etichetta del pacchetto, il cui prezzo è tra i 20 e i 40 euro, c’è scritto “oggetto da collezione”, ma in realtà chi la compra lo fa per fumarsi, senza rischi legali, uno spinello.
La cannabis legale viene ricavata da infiorescenze femminili di Canapa light sativa, selezionate perché povere di delta-9-tetraidrocannabinolo (o Thc) che dà gli effetti psicotropi ma ricche cannabidiolo (o Cbd), un cannabinoide legale con importanti effetti ansiolitici e sedativi. Negli ultimi tempi pubblicità, vendita on line e lunghe code fuori dagli negozi growshop hanno attirato l’attenzione di molte persone, tra cui anche i tabaccai.
Tuttavia, per ora la Federazione italiana tabaccai (Fit) invita alla cautela. Infatti, data la confusione sul tema, tra gli associati alla Fit e soprattutto tra la clientela delle stesse tabaccherie, Giovanni Risso, presidente nazionale della Fit, riferisce che senza entrare nel merito della legalità della vendita di tale prodotto, la federazione ha chiesto alle autorità competenti di pronunciarsi sulla vendita della marijuana legale in tabaccheria. “In attesa di risposta”, precisa Risso, “sconsigliamo comunque i tabaccai dal vendere prodotti a base di cannabis light. Con l’auspicio che qualora si propendesse per la legittimità della vendita, si riconosca ai tabaccai la medesima posizione di chi a oggi si è avventurato sul mercato incurante di divieti o prescrizioni”.
 
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