L’America di Trump non ama le diavolerie tecnologie cinesi. Anzi, da alcuni mesi a questa parte sta usando l’elettronica di consumo come arma di politica internazionale. L’ultimo capitolo è stato aperto dall’operatore di tlc statunitense At&t che avrebbe deciso di rompere la partnership con il produttore di telefonini Huawei. L’annuncio, scrive il Financial Times, sarebbe dovuto arrivare in queste ore a Las Vegas al Consumer Electronic Show. Qualcosa sembra essere andato storto e il carrier Usa avrebbe di punto in bianco deciso di voltare le spalle al terzo produttore mondiale di smartphone.
Se non dovessero esserci ragioni legate agli accordi commerciali – Huawei è diventato il più temibile avversario della californiana Apple e del gigante coreano Samsung – vorrebbe dire che hanno pesato sulla scelta di At&T la vicinanza con le politica dell’amministrazione Usa che da poco ha deciso di cambiare tutto in termini di neutralità della rete offrendo così la possibilità agli operatori di Tlc di offrire servizi a velocità diverse in base agli accordi con i produttori di contenuti del web. Una simile decisione è un favore a tutta l’industria delle Telco perché consentirebbe loro di aumentare i profitti sulla vendita di connessione a internet.
Tra Trump e i gruppi tecnologici cinesi poi ci sono precedenti. Alcune settimane fa era saltato il matrimonio tra Ant financial, il braccio finanziario di Alibaba e Moneygram, gruppo texano attivo nei pagamenti elettronici. I cinesi avevano messo sul piatto 880 milioni di dollari in contati ma è arrivato il no da parte

Articoli correlati

  • In Europa si vendono meno smartphone, ma crescono quelli cinesiMay 10, 2018 In Europa si vendono meno smartphone, ma crescono quelli cinesi Calano le vendite degli smartphone in Europa ma crescono i marchi cinesi, come Huawei e Xiaomi. Questo è, in estrema sintesi, il quadro emerso dal nuovo studio della società di ricerche di mercato Canalys. I risultati dell’ultimo trimestre (gennaio-marzo) fotografano l’i...
  • Xiaomi, OnePlus e Hisense: la Cina tech è sempre più vicina (anzi è già arrivata)May 15, 2018 Xiaomi, OnePlus e Hisense: la Cina tech è sempre più vicina (anzi è già arrivata) Il primo big «made in China» di rilievo nel campo delle tecnologie consumer è stato Huawei che nel giro di tre anni si è candidato in Europa come terzo incomodo dietro Apple e Samsung nella lotta per il dominio degli smartphone. Poi è arrivata Zte. Il 24 maggio ...
  • La Cina non è vicina è già arrivataMay 19, 2018 La Cina non è vicina è già arrivata Il primo big «made in China» di rilievo nel campo delle tecnologie consumer è stato Huawei che nel giro di tre anni si è candidato in Europa come terzo incomodo dietro Apple e Samsung nella lotta per il dominio degli smartphone. Poi è arrivata Zte. Il 24 maggio to...
  • Smartphone ancora in calo. Frena il mercato cinese. La causa? Poca innovazione e prezzi troppo altiMay 4, 2018 Smartphone ancora in calo. Frena il mercato cinese. La causa? Poca innovazione e prezzi troppo alti Scendono del 2,4%, nel primo trimestre del 2018, le vendite a livello mondiale dei telefonini intelligenti. Lo spedito, secondo le rilevazioni diffuse ieri dalla società di ricerca Idc, si è fermato a quota 336,1 milioni di unità e la flessione nel confronto anno su anno si ...
  • Htc U12+: look compatto, niente “notch” e tanta potenzaMay 23, 2018 Htc U12+: look compatto, niente “notch” e tanta potenza Mancava solo lui all’appello degli smartphone più attesi di questa prima metà dell’anno, e alla fine è arrivato: Htc U12+, anticipato da un mese di indiscrezioni, è stato annunciato in questi minuti dal gruppo taiwanese ed è pronto per sfidare gli av...
  • Brevetti, Huawei in testa alla classifica europeaMarch 9, 2018 Brevetti, Huawei in testa alla classifica europea (Foto: Huawei)Per la prima volta nella storia dell’Epo, l’ufficio europeo dei brevetti, a conquistare il primato del numero di brevetti depositati è un’azienda cinese: si tratta di Huawei, gruppo da sempre attivo nel campo della ricerca e sviluppo che però ormai da...

Continua a leggere

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *