(Foto: Getty Images)Google sembra essere in grado di tenere traccia di qualsiasi dato e informazione, tranne quelli che riguardano le proprie biciclette. È davvero bizzarro infatti, quello che sta accadendo alle coloratissime GBike, uno dei simboli del campus Google di Mountain View.
Messe a disposizione dei dipendenti per spostarsi da un edificio all’altro, rappresentano una soluzione efficace, sostenibile e molto apprezzata, da dipendenti e residenti. E non solo loro.
L’azienda infatti, sta registrando ultimamente un numero elevatissimo di furti. Dal suo campus infatti, scompaiono ogni settimana da 100 a 250 Gbike. E ora Big G è costretta a correre ai ripari.
(Foto: Google)In realtà le biciclette, ufficialmente accessibili solo ai dipendenti del gruppo, vengono regolarmente utilizzate da residenti e turisti. E poi, abbandonate.
Il problema era già esploso qualche mese fa, quando alcuni mezzi erano stati rinvenuti nel letto del fiume Stevens Creek. Da qui la decisione di Google di dotare le bici di dispositivi gps per il tracciamento. Oltre a istituire una squadra dedicata al recupero dei mezzi. La situazione però, in pochi mesi, è drasticamente peggiorata.
Nonostante il look appariscente (e un adesivo che chiede in modo esplicito di riportarle dove prelevate), le bici continuano a scomparire. E riappaiono poi nei luoghi più impensati. Delle circa 1100 bici in dotazione all’interno del campus, alcune sono state ritrovate nei giardini di abitazioni private, altre in strada o nel parcheggio di pub e scuole.
Non solo. Grazie al gps è stato possibile rilevare la presenza di Gbike anche in Messico, Alaska e perfino nel deserto del Nevada.

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