La criminalità funziona come i terremoti. E’ complesso stabilire quando avverrà la prima scossa, ma quelle di assestamento sono prevedibili. O almeno è quello che sostiene Florian Gauthier, giovane data scientist di Etalab, la prima cellula dell’amministrazione francese che mette i big data al servizio delle autorità pubbliche. “Un giorno la polizia è venuta a bussare alla porta e ci ha detto: ‘Abbiamo molti dati ma non sappiamo utilizzarli, ci date una mano?’” spiega Florian Gauthier mentre cerca la presentazione giusta tra i mille documenti che defilano sul laptop. Fa parte di un piccolo gruppo di data scientist che formano Etalab, la cellula esperta in big data che il governo francese mette al servizio dell’amministrazione pubblica dal 2011. Così, al terzo piano della torre Mirabeau, nell’Ovest parigino a qualche passo dalla Senna, questo team di sviluppatori ha la missione di garantire e facilitare la trasparenza dei dati pubblici attraverso la piattaforma data.gouv.fr e di costruire nuovi strumenti per sveltire i processi della burocrazia.
Guardie e ladri. Quando la polizia ha bussato alla porta, la tentazione di incrociare le competenze degli ingegneri con quelle degli investigatori è stata forte. L’ambizione? Costruire Predvol, un sistema capace di determinare la zona  in cui avrà luogo il furto di una macchina attraverso gli algoritmi predittivi. Insomma, predire il futuro e anticipare le mosse dei ladri. “Attenzione, non parliamo di sfere di cristallo, ma di indovinare un fatto futuro a partire da elementi del passato, minimizzando l’errore attraverso il machine learning”.
Nella pratica, i giovani ingegneri hanno raccolto tutti

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