Problemi per Tesla: deludono le vendite di Model 3

Ci risiamo. Ci sono ancora problemi per Tesla e la sua Model 3. Nel quarto trimestre del 2017 la casa automobilistica di Elon Musk ha annunciato la consegna di sole 1500 unità. Dopo le ultime vicissitudini, alcuni analisti si aspettavano una stima realistica di poco più di 850 esemplari consegnati. L’azienda però, per bocca dello stesso Musk, aveva fissato il tasso di produzione a 5mila vetture a settimana.
Ancora una volta dunque, Tesla si è vista costretta a posticipare il raggiungimento del target. Ma questa volta, è sembrata più cauta negli annunci: per il primo trimestre di quest’anno infatti, ci si aspetta una graduale accelerazione della produzione, a un ritmo di 2500 Model 3 a settimana, e, nello stesso periodo, si conta di consegnare ai clienti 860 vetture.
Del resto, ci sono mezzo milione di clienti alle prese con questi continui ritardi di consegna. E anche la loro pazienza potrebbe iniziare a vacillare.
(Foto: Getty Images)Tutto negativo? Non proprio. Nonostante le perdite e gli obiettivi non raggiunti, Tesla ha terminato il 2017 con 100mila Model S e Model X vendute. Un aumento del 33% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Solo nel quarto trimestre sono stati consegnati quasi 30mila veicoli complessivi, di cui 15.200 unità della berlina Model S e 13.120 esemplari del Suv Model X.
Inoltre, la Model 3 ha appena stabilito un nuovo (positivo, stavolta) record. Pochi giorni fa infatti, ha compiuto il tragitto New York-Los Angeles (4600 chilometri) in poco più di 50 ore. Il test ha visto un miglioramento del tempo registrato

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