Tutti i soldi del mondo, una lunga trattativa su una montagna di soldi maledetti

Sembra che nessuno sia uscito bene dal rapimento Getty, almeno stando a Tutti i soldi del mondo, il film che Ridley Scott ha tratto “molto liberamente” dai veri eventi avvenuti in Italia negli anni ’70. Non ne è uscito alla grande John Paul Getty jr., il rapito, non ne è uscito bene John Paul Getty Sr., il nonno e l’uomo più ricco che fosse mai esistito, non ne sono usciti bene i sequestratori, il padre del rapito, né tantomeno la madre o l’uomo di fiducia di Getty che l’ha aiutata a cercare il figlio. Chiunque sia entrato in contatto con quella montagna di soldi del titolo è finito male.
Del resto intorno a questa storia del denaro che viene chiesto e non viene dato, intorno al valore delle persone (a partire dal rapito) ma anche attorno a quello degli oggetti, si svolge un film che è tutta una trattativa. John Paul Getty Jr. viene infatti rapito nella prima scena e da lì parte il braccio di ferro a tre tra i rapitori, la madre e l’unica persona che può pagare il riscatto di 17 milioni di dollari, il vecchio magnate che non ha intenzione di sganciare niente di niente (una ragione, per quanto paradossale, c’è e si capisce verso la fine quando la trattativa arriva all’apice). In questo tira e molla i ruoli spesso si scambiano, chi è dalla parte davvero del rapito, chi davvero ci vuole guadagnare e chi si adopera effettivamente per riaverlo.
Non è insomma un film semplice Tutti

Articoli correlati

  • Taste of Love, l’iniziazione al sesso attraverso il suono e il coloreApril 3, 2018 Taste of Love, l’iniziazione al sesso attraverso il suono e il colore Taste of Love è un coloratissimo cortometraggio diretto dal regista di Graz (Austria) Paul Scheufler; il corto è una sorta di ecstasy audiovisiva, allo stesso tempo è un’ode al colore e alla passione. Taste of Love racconta, attraverso la voce narrante fuori campo della...
  • Nelle pieghe del tempo, noioso come un prof che non sa insegnareMarch 28, 2018 Nelle pieghe del tempo, noioso come un prof che non sa insegnare Nonostante il libro a cui si ispira sia del 1963, Nelle pieghe del tempo arriva solo ora al cinema. Si tratta di un film datato, non tanto nelle cose che racconta – una bambina secchiona che non si verogna della propria cultura e la sfrutta per cercare suo padre in un altro mondo – ma...
  • Ready Player One è la prima celebrazione della cultura videoludicaMarch 21, 2018 Ready Player One è la prima celebrazione della cultura videoludica Diversi film hanno avuto un debito nei confronti dei videogiochi per le proprie idee e soluzioni, e diversi altri in qualche maniera li hanno celebrati. Ready Player One è il primo però a creare un’impalcatura per dimostrare come quello videoludico sia un retaggio cultura...
  • L’isola dei cani è il primo film distopico di Wes AndersonMay 3, 2018 L’isola dei cani è il primo film distopico di Wes Anderson Non lo sapevamo fino a prima de L’isola dei cani ma quello tra Wes Anderson e il Giappone è il matrimonio perfetto. Lo stile geometrico, rigoroso e sentimentalmente contenuto (che però non significa “freddo”) del regista si accoppia benissimo con la maniera in cui ...
  • Loro 2 sceglie lo stile americano per racconta la decadenzaMay 11, 2018 Loro 2 sceglie lo stile americano per racconta la decadenza C’è un momento di Loro 2, in cui la confusione tra ciò che è vero (preso da atti processuali o parte delle cronache relative allo stile vita di Silvio Berlusconi) e ciò che è falso (inventato per il film e quindi paradossale) si fonde ad un livello tale ch...
  • Nella tana dei lupi, poliziotti e criminali, stessa razza bastardaApril 4, 2018 Nella tana dei lupi, poliziotti e criminali, stessa razza bastarda Che poliziotti e criminali, al cinema, siano la stessa cosa, personaggi animati dalle stesse spinte, vessati dagli stessi problemi e in dovere di mantenere il medesimo codice etico, lo sappiamo da molto tempo, ma Nella tana dei lupi cerca di fare un salto un po’ più in avanti e mostr...

Continua a leggere

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *