Dal 15 febbraio Chrome bloccherà automaticamente le pubblicità fastidiose

La pubblicità invasiva potrebbe avere i giorni contati sul browser Chrome di Google; per la precisione, poco meno di due mesi. La casa di Mountain View ha infatti annunciato che il 15 febbraio rilascerà una nuova versione del suo software per la navigazione Internet completa di un sistema automatico per il blocco degli annunci pubblicitari. Non è la prima volta che sentiamo di questa iniziativa: i piani di Google a riguardo erano emersi già ad aprile di quest’anno, ma sembra che finalmente la società sia pronta a metterli in pratica.
A differenza delle svariate estensioni per browser che già esistono, il codice inserito direttamente all’interno di Chrome non neutralizzerà tutti gli annunci indiscriminatamente, ma solo quelli che rendono impossibile o difficoltoso visitare le pagine desiderate. Saranno bloccati ad esempio i video pubblicitari che si avviano da soli, le pubblicità a tutto schermo provviste di conti alla rovescia che impediscono di chiuderle immediatamente, i banner giganti che si rifiutano di scorrere insieme al resto della pagina e molti altri esempi di cattiva pubblicità che abbiamo imparato ad amare nel corso degli anni.
In generale comunque Google non avrà potere assoluto su quali pubblicità potranno passare a bordo del proprio browser: i criteri coi quali Chrome deciderà come agire sono modellati sulla base degli standard definiti dalla Coalition for Better Ads, un’alleanza formata da numerosi operatori dell’industria digitale che dal 2016 lavora proprio su come conciliare advertising e navigazione online. Le pagine la cui valutazione risulterà per più di 30 giorni insufficiente alla luce

Articoli correlati

  • Così l’Intelligenza Artificiale di Amazon ci semplificherà la vitaNovember 30, 2017 Così l’Intelligenza Artificiale di Amazon ci semplificherà la vita Las Vegas — Convertire conversazioni orali nel formato testuale, tradurre discorsi rispettando la grammatica, analisi e comprensioni di documenti per evidenziare protagonisti, estratti su misura e le sensazioni dello scrivente. E poi ancora il riconoscimento facciale e il rilevamento d...
  • L’estensione di Chrome per accorciare le URL faceva mining di criptovaluteOctober 19, 2017 L’estensione di Chrome per accorciare le URL faceva mining di criptovalute Una giornata di settembre, normale attività lavorativa di un ingegnere software. Il PC inizia a generare traffico sospetto: l’IDS (Intrusion Detection System) aziendale mostra un attacco che si riferisce ad un’attività di mining di criptovalute. Alessandro...
  • Windows Movie Maker, il programma fake è una truffaNovember 10, 2017 Windows Movie Maker, il programma fake è una truffa Non aprite quel link perché è una truffa. Si tratta del programma per il montaggio video Windows Movie Maker, rimosso dagli store ufficiali lo scorso gennaio e rilanciato in versione fake da qualche truffatore digitale abile a sfruttare il richiamo di una delle più diffuse (e...
  • Quando l’auto di Street View incontra quella di Bing, solo una resta nelle mappeDecember 19, 2017 Quando l’auto di Street View incontra quella di Bing, solo una resta nelle mappe Quando un uomo con una vettura di Google Street View incontra un uomo su una Bing Car, l’uomo con l’auto di Google diventerà invisibile. O una cosa del genere. Nessun potere paranormale: si tratta, piuttosto, di una scelta editoriale. La storia — emers...
  • Com’era Google Street View nel 2007?January 10, 2018 Com’era Google Street View nel 2007? Tutte le grandi aziende tech sono state delle startup e tutte le tecnologie hanno vissuto il brivido della prima presentazione pubblica: più o meno difficile, più o meno convincente, più o meno ardita. Il sito Kapwing.com, che ha anche un generatore di meme, ha messo su&...
  • Google stringe sulla sicurezza e Gmail diventa “Fort Knox”October 18, 2017 Google stringe sulla sicurezza e Gmail diventa “Fort Knox” Esiste una minoranza trascurata di utenti che è esposta a un alto rischio di attacchi mirati online: per questo Google ha pensato a una versione “Fort Knox” della sua casella di posta. In occasione del Mese della Sicurezza Informatica poi, The Big G mette a disposizione un...

Continua a leggere

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *