Dal 15 febbraio Chrome bloccherà automaticamente le pubblicità fastidiose

La pubblicità invasiva potrebbe avere i giorni contati sul browser Chrome di Google; per la precisione, poco meno di due mesi. La casa di Mountain View ha infatti annunciato che il 15 febbraio rilascerà una nuova versione del suo software per la navigazione Internet completa di un sistema automatico per il blocco degli annunci pubblicitari. Non è la prima volta che sentiamo di questa iniziativa: i piani di Google a riguardo erano emersi già ad aprile di quest’anno, ma sembra che finalmente la società sia pronta a metterli in pratica.
A differenza delle svariate estensioni per browser che già esistono, il codice inserito direttamente all’interno di Chrome non neutralizzerà tutti gli annunci indiscriminatamente, ma solo quelli che rendono impossibile o difficoltoso visitare le pagine desiderate. Saranno bloccati ad esempio i video pubblicitari che si avviano da soli, le pubblicità a tutto schermo provviste di conti alla rovescia che impediscono di chiuderle immediatamente, i banner giganti che si rifiutano di scorrere insieme al resto della pagina e molti altri esempi di cattiva pubblicità che abbiamo imparato ad amare nel corso degli anni.
In generale comunque Google non avrà potere assoluto su quali pubblicità potranno passare a bordo del proprio browser: i criteri coi quali Chrome deciderà come agire sono modellati sulla base degli standard definiti dalla Coalition for Better Ads, un’alleanza formata da numerosi operatori dell’industria digitale che dal 2016 lavora proprio su come conciliare advertising e navigazione online. Le pagine la cui valutazione risulterà per più di 30 giorni insufficiente alla luce

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