Alla fine ha perso Facebook. Almeno per ora. Dopo il pressing dell’Unione Europea, seguito da quello di molti Stati membri (in Italia avevano mosso obiezione il Garante per la Privacy e l’Antitrust con una doppia istruttoria), il social network di Menlo Park ha deciso di sospendere la condivisione di dati con WhatsApp. Un colpo basso per l’intera galassia di Mark Zuckerberg, che si vede costretta a fare marcia indietro in quello che è il settore più strategico per le new company: i dati.
Lo stop europeo è un bel grattacapo per Zuckerberg. Quando nel 2014, infatti, il ceo di Facebook staccò un assegno da 14 miliardi di dollari per acquistare WhastApp, aveva bene in testa cosa farne. E la condivisione dei dati fra le due piattaforme era l’obiettivo cardine, tanto che sul finire del mese di agosto scorso, dall’idea si era passati ai fatti. Con un aggiornamento dei termini di servizio, il 25 agosto WhatsApp comunicava ai propri utenti che dopo 4 anni era arrivato il tempo di cambiare. E che grazie alle nuove impostazioni, Facebook era in grado di offrire «migliori suggerimenti di amici» e mostrare «inserzioni più pertinenti». Un’operazione con chiare finalità di marketing che faceva leva sulla pigrizia dell’utente medio, solitamente poco propenso a entrare nei dettagli delle modifiche di un servizio che comunque piace e funziona.
Il polverone, però, si è alzato quasi subito. E il primo epilogo è la sospensione annunciata da Facebook in queste ore.
Alessandro Piva, direttore dell’Osservatorio Information Security & Privacy del Politecnico di

Articoli correlati

  • La mappa delle social app. Whatsapp batte FacebookMarch 27, 2018 La mappa delle social app. Whatsapp batte Facebook Comscore stima che in media oltre il 60% del tempo speso online avviene in mobilità (in Italia 62%) e che oltre l’80% dei minuti di navigazione da dispositivo mobile è attribuibile all’uso di app (in Italia siamo all’87%). Come dire, tutto passa dallo smartphone or...
  • La mappa delle social app. Whatsapp batte FacebookApril 1, 2018 La mappa delle social app. Whatsapp batte Facebook Comscore stima che in media oltre il 60% del tempo speso online avviene in mobilità (in Italia 62%) e che oltre l’80% dei minuti di navigazione da dispositivo mobile è attribuibile all’uso di app (in Italia siamo all’87%). Come dire, tutto passa dallo smartphone or...
  • Zuckerberg riorganizza i piani alti: dove vanno i manager di FacebookMay 10, 2018 Zuckerberg riorganizza i piani alti: dove vanno i manager di Facebook Mark Zuckerberg, al timone di Facebook“Executive shakeup” leggi anche “la più grande riorganizzazione dei piani alti che Facebook abbia compiuto nei suoi 15 anni di storia”. Tra le tante cose che sono cambiate in seguito alla faccenda di Cambridge Analytica &nd...
  • Perché è così difficile cancellarsi da Facebook?April 25, 2018 Perché è così difficile cancellarsi da Facebook? (Foto: Getty Images)Facebook è morto, lunga vita a Facebook. A valle dell’affaire Cambridge Analytica, in molti hanno dato per spacciato il social network di Zuckerberg, reo di aver utilizzato impropriamente (molto impropriamente) i dati in suo possesso, condividendo informazioni sen...
  • Ecco le quattro domande che il Financial Times ha posto a FacebookMarch 20, 2018 Ecco le quattro domande che il Financial Times ha posto a Facebook Le accuse di raccolta di dati personali di 50milioni di americani da Facebook nel 2014 e il suo utilizzo da parte della società di consulenza politica Cambridge Analytica stanno causando una tempesta mediatica che rende urgente una serie di domande sul modello di business del social netwo...
  • Pornografia, violenza, spam: ecco perché  Facebook ha rimosso milioni di contenutiMay 15, 2018 Pornografia, violenza, spam: ecco perché Facebook ha rimosso milioni di contenuti Se dal punto di vista finanziario, lo scandalo Cambridge Analytica pare essere già passato, per Facebook rimane aperta una discussione complessa: quella sui dati. Il social network di Mark Zuckerberg non può abbassare la guardia. Il datagate che lo ha colpito ne ha minato, per la p...

Continua a leggere

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *