Così l’Intelligenza Artificiale di Amazon ci semplificherà la vita

Las Vegas — Convertire conversazioni orali nel formato testuale, tradurre discorsi rispettando la grammatica, analisi e comprensioni di documenti per evidenziare protagonisti, estratti su misura e le sensazioni dello scrivente. E poi ancora il riconoscimento facciale e il rilevamento di attività e oggetti in tempo reale per i live streaming. Sono alcune delle novità annunciate da Amazon nel corso di re:Invent 2017, l’annuale conferenza di Amazon Web Services rivolta agli sviluppatori. L’obiettivo della compagnia di Seattle è agevolare il compito di chi deve creare applicazioni, il mezzo per riuscirci una serie di servizi che velocizzano l’azione rispondendo alle differenti esigenze delle decine di migliaia di seguaci, impazienti di testare Amazon Transcribe, Amazon Translate, Amazon Comprehend e Amazon Rekognition Video.

Fare ordine nel mare magnum dei dati è l’essenza che accomuna i servizi di Intelligenza Artificiale lanciati da Andy Jassy, Ceo della piattaforma cloud di Amazon. Un chiaro esempio di come si potrà selezionare i dati e muoversi più rapidamente è fornito da Amazon Transcribe, che semplifica il lavoro trasformando file audio in parole, promettendo — dettaglio cruciale — accuratezza nel passaggio dall’orale allo scritto, grazie anche all’aggiunta della punteggiatura. Pur supportando al momento solo inglese e spagnolo (l’azienda ha dichiarato che parecchi altri idiomi arriveranno nelle prossime settimane), Transcribe assomiglia a un motore di ricerca per il riconoscimento vocale, poiché permette di pescare conversazioni archiviate nel proprio account Amazon S3.
A sostegno della precisione del servizio ci sono due fattori: la possibilità di isolare una qualsiasi parte del dialogo e i risultati garantiti anche con file audio di bassa qualità,

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