Ora i batteri semi-sintetici possono creare molecole che non esistono in natura

Svolta nella creazione di organismi semi-sintetici, quelli con codice genetico a sei lettere (anziché le tradizionali quattro): ora i batteri di Escherichia coli modificati, creati per la prima volta nel 2014, non solo immagazzinano più informazioni in modo stabile, ma riescono anche a trascrivere e tradurre in proteine il loro dna artificiale. Ne danno notizia dalle pagine di Nature gli scienziati dello Scripps Research Institute di La Jolla, in California, descrivendo un sostanziale passo in avanti nella loro ricerca.
Un organismo semi-sintetico
Tutti gli organismi viventi naturali della Terra possiedono un patrimonio genetico scritto con quattro lettere (A,C,T,G), corrispondenti alle altrettante basi azotate che, a coppie, formano i pioli della scala elicoidale del dna. Da vent’anni, però, il gruppo di ricerca guidato da Floyd E. Romesberg lavora sulla possibilità di creare forme di vita sintetiche, basate su un codice di sei lettere. Obiettivo: aumentare la capacità del dna di immagazzinare informazioni e appurare in che modo i processi biologici ne vengano modificati.
Un passo dopo l’altro
La prima tappa di questo ambizioso percorso viene raggiunta nel 2008 quando Romesberg e colleghi annunciano di aver scoperto delle molecole che possono integrarsi nel dna naturale dando origine a un dna modificato in grado di replicarsi in vitro.
L’entusiasmo si accende davvero nel 2014, quando gli stessi ricercatori riescono a creare i primi organismi vivi semi-sintetici, batteri E. coli modificati grazie all’inserimento di un plasmide (una molecola di dna circolare) con due basi azotate aggiuntive, indicate come X e Y. C’era però un problema: il nuovo organismo non

Articoli correlati

  • Biogenera raccoglie 381k e chiude un trimestre record per l’equity crowdfunding italianoOctober 3, 2017 Biogenera raccoglie 381k e chiude un trimestre record per l’equity crowdfunding italiano La PMI innovativa biotech ha raccolto 381k su TipVentures con un overfunding di quasi il 300%, chiudendo un trimestre record per l’equity crowdfunding italiano   La PMI innovativa Biogenera, specializzata nella ricerca e sviluppo di nuovi farmaci biotecnologici personalizzati a DNA pe...
  • Lo yeti esiste, ma in realtà è solo un orsoNovember 29, 2017 Lo yeti esiste, ma in realtà è solo un orso Un enorme creatura scimmiesca e molto pelosa, che vaga nell’entroterra himalayano. Così ci veniva descritto lo yeti, il leggendario uomo delle nevi che ha stuzzicato per anni la fantasia (e a molti la paura) di curiosi escursionisti e ricercatori. Ma ora, un nuovo studio inglese, app...
  • Motori di ricerca migliori? Basta ispirarsi al cervello dei mosceriniNovember 10, 2017 Motori di ricerca migliori? Basta ispirarsi al cervello dei moscerini Quando acquistiamo un oggetto online, o semplicemente ascoltiamo una canzone su YouTube, sappiamo bene che in pochissimo tempo il nostro computer o smartphone sarà invaso da cose che assomigliano a ciò che abbiamo appena cercato. Attività che, in termini più tecnici, s...
  • Ecco le persone più importanti per la scienza del 2017December 18, 2017 Ecco le persone più importanti per la scienza del 2017 Telecomunicazioni quantistiche, editing del genoma, cambiamenti climatici, onde gravitazionali. La lista delle personalità più influenti del 2017 in ambito scientifico, stilata come di consueto dalla rivista Nature, è anche quest’anno molto eterogenea. E contiene anche ...
  • Influenza, per migliorare i vaccini dovremmo smettere di produrli dalle uovaNovember 10, 2017 Influenza, per migliorare i vaccini dovremmo smettere di produrli dalle uova La campagna vaccinale contro l’influenza è iniziata. E come sempre c’è tempo fino a fine dicembre per approfittare della finestra ottimale, il periodo in cui il vaccino consente la massima protezione contro i virus di quest’anno. Una scelta importante per le person...
  • Secondo round da 600mila euro per la startup delle ricette a domicilio QuomiOctober 11, 2017 Secondo round da 600mila euro per la startup delle ricette a domicilio Quomi È stata la prima ad aver introdotto in Italia i cosiddetti “meal kit” per preparare le cene a domicilio, scommettendo su un mercato che su scala globale è già decollato (si parla per il 2017 di un giro d’affari di circa cinque miliardi di dollari) e che fra...

Continua a leggere

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *