(Foto: Jim Watson/Getty Images)“Ho fatto un errore”: così dice Bahtiyar Duysak, il 28enne passato alle cronache tech per aver spento l’account Twitter di Donald Trump per undici (lunghissimi) minuti. Era il suo ultimo giorno di lavoro e dunque quasi tutti hanno (legittimamente) pensato che si trattasse di uno scherzo abilmente studiato per togliersi una soddisfazione. “Non  è che stessi cercando qualcosa o avessi intenzione di farlo. Era davanti a me e non ho fatto un buon lavoro, non ho ricontrollato delle cose”, ha detto alla CNN Tech, non rendendo esplicito cosa realmente abbia combinato, ma promettendo che non fosse niente di illegale (e per questo, dice, non ci sono state ripercussioni).
La sua spiegazione: si sarebbe trovato davanti l’account di Trump perché segnalato da un altro utente, ma avrebbe capito cosa fosse successo solo dopo aver visto i media riportare che un dipendente all’ultimo giorno di servizio aveva bloccato il profilo del Presidente. L’unica persona che stava terminando il suo contratto era proprio lui: “Ho cominciato a innervosirmi”, ha raccontato.
Duysak, cresciuto in Germania, ha studiato lì Amministrazione aziendale e Finanza internazionale nel Regno Unito. Ha completato gli studi post-laurea alla California State University, East Bay, per poi iniziare a lavorare per aziende tech (prima, aveva avuto un contratto a YouTube). Rientrato in Germania, si sta prendendo una pausa dal lavoro, prima di entrare nel settore bancario. “Mi scuso con tutti quelli che ho ferito”, ha detto: “Va detto, però, che non sono una persona disonesta: ho lavorato per molte aziende, tutti sono d’accordo che io sia affidabile”.
Ma alla fine, cosa pensa

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