YouTube rimuove milioni di video inappropriati e blocca le pubblicità

Dopo aver rinnovato YouTube Kids, la versione specificatamente rivolta ai più piccoli, il servizio ha annunciato cinque nuove iniziative per rendere più sicura la piattaforma. “Negli ultimi mesi”, — spiega il post ufficiale — “Abbiamo registrato una crescita di video spacciati come adatti a un pubblico di famiglie, ma che chiaramente non lo erano”.
Il nuovo approccio per rinforzare contenuti che possano essere adatti alle famiglie passa attraverso, in primo luogo, quella che Google chiama “una più rigida applicazione delle line guida della comunità e un più veloce rinforzo attraverso gli strumenti tecnologici”. Questo sforzo riguarda la rimozione di clip che espongono i minori “mettendoli in pericolo”, anche quando non fosse nell’intento dell’utente che li ha caricati. In questo senso, YouTube potrebbe riferirsi al fenomeno dei commenti inappropriati sotto video che riprendono minori in normali attività (giocare, fare sport).
Nell’ultima settimana, scrivono, sono stati chiusi oltre 50 canali e rimossi migliaia di video. Sono state anche implementate le regole per limitare l’età (over 18) dei contenuti di intrattenimento per famiglie, ma contenenti temi e umorismo per adulti.
Per aiutare una più facile individuazione, sono state sfruttate tecnologie di apprendimento automatico e strumenti automatizzati, di supporto a una successiva valutazione umana. Altro punto all’ordine del giorno: impedire la pubblicità da video inappropriati rivolti a un pubblico di famiglie. Via gli annunci da qualsiasi contenuto che ritragga personaggi che siano coinvolti in comportamenti violenti, offensivi o comunque non adatti, anche se fatti per scopi comici o satirici. È qui che il confine si fa sottile e, come sempre, periglioso, ma l’ultimo punto delle nuove iniziative

Articoli correlati

  • Amazon potrebbe tirar fuori dal cilindro il concorrente di YouTubeDecember 21, 2017 Amazon potrebbe tirar fuori dal cilindro il concorrente di YouTube Tra vedere e non vedere, meglio mettere le mani avanti (e anche dietro). Giusto i primi di dicembre Google ha deciso di non rendere più disponibile YouTube sui dispositivi Echo e Fire Tv, nel tentativo di promuovere i propri prodotti per le case smart, da Home a Chromecast, passando p...
  • YouTube elimina i pop-up dentro i videoNovember 15, 2017 YouTube elimina i pop-up dentro i video Si sono accorti che la “X”, cioè il comando di chiusura della finestra, andava per la maggiore e quindi tanti cari saluti alle finestre pop-up che compaiono nei video di YouTube. L’annuncio parla chiaro: a partire da adesso, nessun produttore di contenuti potrà...
  • Molto Gabbani e molta attualità: le ricerche degli italiani su Google nel 2017December 13, 2017 Molto Gabbani e molta attualità: le ricerche degli italiani su Google nel 2017 Traffico ingestibile, negozi affollati, stress acuto, “Google Year in Search”: è ufficialmente arrivata la fine dell’anno. Come di consueto, Google ripercorre l’anno di ricerche degli utenti, individuando quali parole hanno fatto tendenza nel 2017. In primo piano cr...
  • “Non sono un robot”: l’Intelligenza Artificiale ora sa risolvere i CAPTCHAOctober 31, 2017 “Non sono un robot”: l’Intelligenza Artificiale ora sa risolvere i CAPTCHA (Unplash/Alex Night)“Non sono un robot”: anni e anni di certezze svaniscono all’ombra dell’Intelligenza Artificiale. Non paga di aver battuto giocatori di Go come piovesse, ha fatto fuori un baluardo della differenza tra uomo e macchina: il CAPTCHA. Il test ...
  • Dal 15 febbraio Chrome bloccherà automaticamente le pubblicità fastidioseDecember 20, 2017 Dal 15 febbraio Chrome bloccherà automaticamente le pubblicità fastidiose La pubblicità invasiva potrebbe avere i giorni contati sul browser Chrome di Google; per la precisione, poco meno di due mesi. La casa di Mountain View ha infatti annunciato che il 15 febbraio rilascerà una nuova versione del suo software per la navigazione Internet completa di un s...
  • Troppi link da inviare? Wakelet li organizza in raccolte interattiveOctober 13, 2017 Troppi link da inviare? Wakelet li organizza in raccolte interattive Inviare una serie di link copia incollati, in effetti, non è né pratico, né bello a vedersi. Eppure, serve e si fa ogni giorno: per passare materiali ai colleghi, adunare fonti per una presentazione o simili, organizzare le vacanze. Quando qualcuno snellisce una pratica che p...

Continua a leggere

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *