Chi compra ancora a Hong Kong? A Sydney si ristrutturano le fabbriche.

Una nuova ricerca racconta che una coppia di genitori su sette a Hong Kong comprerebbero un appartamento per i loro figli in città, nonostante che questo sia il mercato più caro del mondo. Infatti molti compratori di prima casa  utilizzano i soldi dei genitori. Si veda therealdeal. Nella ricerca, riportata dal South China Morning Post, il 53 percento dei genitori di Hong Kong asserisce che potrebbero estendere i loro mutui per aiutare i loro figli e il 60 per cento dice di dare denaro ai propri figli ben vicino ai 30. Metà dei genitori intervistati sostiene di aver valutato la possibilità di comprare casa ai propri figli utilizzando anche i risparmi della propria pensione. La ricerca è stata condotta dal Fondo Pensione obbligatorio di Hong Kong che, come facilmente comprensibile, era preoccupato dei risultati. “Non possiamo certo fare una colpa ai genitori che si preoccupano ma dovrebbero preoccuparsi di più per preparare il proprio periodo pensionistico.” Così ha dichiarato il Ceo del Fondo Pensione.
 
Negli ultimi cinque anni, il mercato australiano residenziale è apparso in caduta libera, a seguito della moda, sempre più diffusa del riutilizzo riadattativo, la pratica cioè di restaurare immobili storici convertendoli in unità residenziali. Si veda therealdeal.  New York sta vivendo una simile esperienza con i suoi sviluppatori che vedono potenziale per residenze “uniche” nei vecchi immobili trasformati in abitazioni. In entrambi i luoghi si sta convertendo di tutto, dalle chiese alle fabbriche, dalle vecchie magioni ai negozi su strada. A Sydney, le proprietà riadattate stanno andando

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