Nell’aggiornamento del browser Opera c’è un player per la realtà virtuale

Il browser Opera non si ferma e anzi, rilancia. La nuova versione del prodotto made in Svezia che offre il servizio di VPN per tutti, raccoglie alcune delle più importanti novità rilasciate negli ultimi mesi e ne aggiunge di importanti. Opera 49, disponibile per Windows, macOS e Linux aggiunge infatti strumenti per gli screenshot (che potranno essere modificati, aggiunta di emoji compresa), per i selfie, ma soprattutto il player di realtà virtuale per visualizzare anche i video a 360°.
Per agevolare l’esperienza virtuale, il player garantisce il supporto con visori HTC Vive, Oculus Rift e altri che supportino OpenVR.
L’aggiornamento porta con sé anche l’integrazione delle chat di Facebook Messenger, WhatsApp e Telegram, con accesso garantito dalla barra laterale e strumenti per la conversione di oltre trenta unità di misura, valute e 14 fusi orari.
Il sito di monitoraggio Statcounter sostiene che la quota di mercato di Opera sia stata, in ottobre, del 3,89% per cento in tutto il mondo, ma, scrive CNet l’azienda sostiene visioni più rosee. Dichiara di aver visto una crescita a due cifre nel 2017, con un aumento degli utenti mensili attivi del 25 per cento anno su anno. La versione desktop è cresciuta, secondo i dati interni, del 65% negli Stati Uniti, il 64% in Francia e il 50% nel Regno Unito.
Numeri a parte, una cosa è certa: Opera è uno dei browser più vivaci. Recentemente, ha proposto una nuova prospettiva nell’esperienza utente con Opera Neon.

The post Nell’aggiornamento del browser Opera c’è un player per la realtà virtuale appeared first on Wired.

Articoli correlati

  • Windows Movie Maker, il programma fake è una truffaNovember 10, 2017 Windows Movie Maker, il programma fake è una truffa Non aprite quel link perché è una truffa. Si tratta del programma per il montaggio video Windows Movie Maker, rimosso dagli store ufficiali lo scorso gennaio e rilanciato in versione fake da qualche truffatore digitale abile a sfruttare il richiamo di una delle più diffuse (e...
  • YouTube elimina i pop-up dentro i videoNovember 15, 2017 YouTube elimina i pop-up dentro i video Si sono accorti che la “X”, cioè il comando di chiusura della finestra, andava per la maggiore e quindi tanti cari saluti alle finestre pop-up che compaiono nei video di YouTube. L’annuncio parla chiaro: a partire da adesso, nessun produttore di contenuti potrà...
  • Steve Wozniak lancia una piattaforma online per formare gli innovatori del futuroOctober 18, 2017 Steve Wozniak lancia una piattaforma online per formare gli innovatori del futuro Steve Wozniak è pronto a vestire i panni del professore all’interno del progetto Woz U, piattaforma di formazione online dedicata alla tecnologia che il co-fondatore di Apple ha presentato nei giorni scorsi. Pensato per i ragazzi usciti dalla high school che vogliono approfondire e a...
  • Dal 15 febbraio Chrome bloccherà automaticamente le pubblicità fastidioseDecember 20, 2017 Dal 15 febbraio Chrome bloccherà automaticamente le pubblicità fastidiose La pubblicità invasiva potrebbe avere i giorni contati sul browser Chrome di Google; per la precisione, poco meno di due mesi. La casa di Mountain View ha infatti annunciato che il 15 febbraio rilascerà una nuova versione del suo software per la navigazione Internet completa di un s...
  • L’accordo con Amazon Web Services apre una nuova era per la NFLDecember 4, 2017 L’accordo con Amazon Web Services apre una nuova era per la NFL Las Vegas — Tra i settori più interessati a sfruttare la valanga di dati archiviati nel cloud c’è lo sport, che sta iniziando a cavalcare un’opportunità destinata a incidere sul campo e a mutare l’esperienza dei fan, sia quegli che affollano stadi e ar...
  • Michela Deriu, un altro suicidio per ricatto legato a un video eroticoNovember 28, 2017 Michela Deriu, un altro suicidio per ricatto legato a un video erotico La storia della 22enne Michela Deriu e del suo suicidio è raggelante. Ci riporta alla mente la fine di Tiziana Cantone, un anno fa, sfociata (dal punto di vista giudiziario) in un pugno di mosche, considerando l’archiviazione per l’ipotesi di reato più grave, l’ind...

Continua a leggere

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *