Obesità, alzare di poco i prezzi delle bevande zuccherate ne diminuisce davvero il consumo

Aumentare il prezzo delle bevande zuccherate, per diminuirne la vendita. A riuscirci è stata una catena di ristoranti italiani del Regno Unito, Jamie’s Italian, che ha aumentato leggermente il costo delle bevande zuccherate, notando un successivo calo delle vendite. Un’operazione che è stata sottoposta allo scrutinio dal team di ricercatori della London School of Hygiene & Tropical Medicine dell’Università di Cambridge, che ritengono di avere la prova di come questo tipo di misure possano realmente essere valide (con una dimostrazione sul campo) per le strategie di prevenzione di alcune malattie, come per esempio l’obesità.
Molti studi recenti avevano già dimostrato come il consumo eccessivo di bevande zuccherate sia associato ad alcune malattie, tra cui l’obesità, il diabete, malattie cardiovascolari e problemi ai denti. E proprio per questo motivo, un consumo misurato di queste bevande, estremamente caloriche, potrebbe ridurre l’aumento di peso, soprattutto per i bambini e gli adolescenti. Finora, però il modo più efficace per incoraggiare un comportamento più sano e adeguato non era ancora chiaro.
Ora, questo studio, apparso sulle pagine del Journal of Epidemiology & Community Health, ha scoperto che l’aggiunta di soli 10 pence (circa 10 centesimi di euro) al costo delle bevande zuccherate vendute nei 37 ristoranti italiani dello chef Jamie Oliver è stata associata a una diminuzione dell’11% delle vendite di queste bevande per cliente, 12 settimane dopo averne aumentato il prezzo e un ulteriore calo del 9,3% nei sei mesi successivi. “Attualmente, l’obesità, il diabete di tipo 2 e le malattie cardiovascolari sono tra le più urgenti

Articoli correlati

  • Cenare prima per prevenire alcuni tipi di cancroJuly 19, 2018 Cenare prima per prevenire alcuni tipi di cancro Cenare prima delle 21:00, e comunque aspettare almeno due ora prima di andare a dormire. Sarebbero queste due armi efficaci per prevenire il cancro al seno e quello alla prostata. A raccontarlo sulle pagine del International Journal of Cancer sono stati i ricercatori del Barcelona Institute for G...
  • Cancro, chi usa la medicina alternativa ha più probabilità di non farcelaJuly 20, 2018 Cancro, chi usa la medicina alternativa ha più probabilità di non farcela I malati di cancro che utilizzano la medicina alternativa hanno maggiori probabilità di morire. A lanciare l’allarme sulle pagine di Jama Oncology sono stati i ricercatori del Cancer Center di Yale e del Cancer Outcomes, Public Policy and Effectiveness Research Center (Copper) della ...
  • Le ferite nella bocca guariscono 10 volte più velocementeJuly 26, 2018 Le ferite nella bocca guariscono 10 volte più velocemente Afte, tagli e piccoli segni di morsi sulla lingua e sulle guance. Nonostante il tremendo dolore iniziale, sappiamo bene che per fortuna le ferite all’interno della bocca si rimarginano velocemente. Molto di più rispetto a quelle sulla pelle. A svelarne il motivo sulle pagine di Scien...
  • Stop dell’Ue agli Edc: così i disinfettanti saranno più sicuriJune 18, 2018 Stop dell’Ue agli Edc: così i disinfettanti saranno più sicuri Si chiamano interferenti endocrini, o più comunemente Edc (Endocrine disrupting chemicals) e sono le sostanze chimiche appena messe al bando dalla Commissione europea. Lo scorso 7 giugno, infatti, l’Ue ha emesso un provvedimento (Regolamento Ue 2017/2100) secondo il quale i nuovi dis...
  • Stop allo studio del Viagra sulle donne incinte: sono morti 11 neonatiJuly 25, 2018 Stop allo studio del Viagra sulle donne incinte: sono morti 11 neonati Undici neonati sono morti dopo essere venuti alla luce, per danni ai polmoni che si sono dimostrati essere letali. I piccoli facevano parte di uno studio clinico olandese, ora interrotto, che prevedeva la somministrazione a donne in attesa del citrato di sildenafil, il cui nome commerciale pi&ugr...
  • Se c’è un limite alla durata massima della vita umana, non lo abbiamo ancora raggiuntoJune 29, 2018 Se c’è un limite alla durata massima della vita umana, non lo abbiamo ancora raggiunto L’aspettativa di vita della specie umana continua stabilmente ad aumentare da decenni. E non a caso, la scienza ha iniziato a chiedersi se la longevità umana sia destinata ad allungarsi indefinitamente, o se invece, prima o poi, ci troveremo piuttosto a sbattere contro un qualche lim...

Continua a leggere

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *