Oggi parte il satellite atmosferico Sentinel-5p

Noordwijk, Paesi Bassi – Tutto pronto per il lancio di Sentinel-5p, il satellite dell’Agenzia spaziale europea (Esa), al momento sulla rampa di lancio al cosmodromo di Plesetsk, a circa 800 chilometri a Nord di Mosca. La partenza verso l’orbita terrestre è prevista alle 11:27 del 13 ottobre. Il suo scopo principale? “Monitorare la qualità dell’aria, fornendo indicazioni importanti sull’origine dell’inquinamento atmosferico“, ci racconta il project manager di Sentinel-5p Kevin McMullan presso centro di ricerca Estec dell’Esa, dove si tiene l’evento europeo dedicato al lancio. “Milioni di persone muoiono ogni anno prematuramente a causa dell’inquinamento e il nostro satellite sarà nel posto migliore per analizzare l’atmosfera: in orbita“. Così sarà possibile capire quali luoghi sono i più inquinati del pianeta e quindi dove agire per migliorare la qualità dell’aria.
Che cosa misura Sentinel-5p
Il satellite Sentinel-5p porterà in orbita, a 824 chilometri sopra le nostre teste, Tropomi (Tropospheric Monitoring Instrument), uno spettrometro che rileva lunghezze d’onda ultraviolette, visibili e infrarosse. In pratica, questo strumento leggerà la luce riflessa dalla nostra atmosfera, scomponendola per capirne la sua composizione, mappando l’intero pianeta ogni 24 ore. Grazie a Tropomi, Sentinel-5p ci restituirà informazioni su diversi inquinanti dovuti al traffico nelle nostre città, come il monossido di carbonio e il diossido di azoto, prodotti dalla combustione dei carburanti fossili nei veicoli che usiamo tutti i giorni. Anche la formaldeide, risultato degli incendi delle foreste sul nostro pianeta, e il metano, un potente gas serra che altera il clima, saranno tenuti sotto controllo.

Ma non solo. Tropomi farà attenzione anche all’ozono, che ci protegge dalle dannose radiazioni

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