Milano — Dopo il passo indietro di Enjoy, che lo scorso giugno ha ritirato la sua flotta Mp3 Piaggio dalle strade dopo due anni di sperimentazione non pienamente riuscita, la città di Milano dà il benvenuto a un nuovo progetto di scooter sharing. Si tratta di MiMoto, primo e (per il momento) unico servizio a proporre solo ed esclusivamente veicoli a due ruote completamente elettrici, che si pone come obiettivo quello di intercettare il pubblico degli under35 in un’ottica votata alla sostenibilità ambientale.
L’avventura di MiMoto avrà ufficialmente inizio il 14 ottobre, con 100 motorini gialli targati Askoll — realtà italiana specializzata nella produzione di mezzi elettrici — che approderanno nelle zone di Milano all’interno della circonvallazione esterna. Per accedere al servizio, oltre ad aver compiuto 18 anni ed essere in possesso di Patente B o Patentino per i ciclomotori, sarà ovviamente necessario scaricare l’app e procedere alla registrazione: il costo per l’attivazione del proprio profilo è di 9,90 euro e comprende 60 minuti di utilizzo dei motorini. La tariffa al minuto è di 0,23 centesimi di euro, con 0,09 centesimi per ogni minuto di sosta; quella oraria di 6,90 euro e quella giornaliera di 29,90 euro.
Rispetto al precedente tentativo di Enjoy, insomma, ci troviamo davanti a una flotta di scooter simil-cinquantini, decisamente più leggeri e maneggevoli delle moto rosse dalla triplice ruota, e con un costo di utilizzo inferiore a quello delle varie auto in car sharing: due elementi importanti, che potrebbero convincere anche quella fetta di utenti che era rimasta diffidente

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