(Immagine: Nasa Goddard Space Flight Center/Flickr)Ormai la storia della fine del mondo prevista – o meglio calcolata – dal numerologo David Meade ha assunto i contorni di una barzelletta. A forza di profezie, ripensamenti e modifiche si è perso il conto delle tantissime teorie sull’Apocalisse che riguardano l’autunno 2017.
Per chi si fosse perso le puntate precedenti, un piccolo riepilogo. La prima fine del mondo era stata annunciata per il 23 settembre, ossia 33 giorni dopo l’eclissi di Sole del 21 agosto. L’Apocalisse sarebbe stata causata dallo schianto della Terra con il fantomatico Pianeta X, meglio noto come Nibiru, di cui con perfetto tempismo era stata divulgata anche la prima (falsa) foto.
Dopo tutte le smentite del caso, Nasa inclusa, e dopo esserci accorti che il 23 settembre non c’era stata alcuna distruzione, David Meade ha ammesso di essersi sbagliato, ma ha immediatamente rilanciato: nuova data e nuova Apocalisse, per sabato 21 ottobre.
Evidentemente però il celebre numerologo deve avere qualche problema con l’aritmetica, perché qualche giorno più tardi ha di nuovo modificato i suoi calcoli. Secondo quanto riferito dal tabloid britannico Metro, la fine del mondo sarebbe stata anticipata di qualche giorno, a domenica 15 ottobre.
Non è ben chiaro quali correzioni siano state apportate agli astrusi calcoli basati sull’interpretazione dei testi biblici, ma possiamo tutti quanti cancellare dalle agende le Apocalissi già programmate, sostituendole con questa. Per lo meno fino al prossimo cambio di idee.
Anche se ormai priva di ogni credibilità (dal punto di vista scientifico non ne ha mai avuta), la profezia di

Articoli correlati

  • L’apocalisse provocata da Nibiru è già in corso, ma il 19 novembre sarà più catastrofico del solitoOctober 31, 2017 L’apocalisse provocata da Nibiru è già in corso, ma il 19 novembre sarà più catastrofico del solito (Foto: David Barnas/Getty Images)Se foste seguaci del numerologo David Meade sapreste che la distruzione della Terra a causa del fantomatico Pianeta X, meglio noto come Nibiru, è iniziata lo scorso 15 ottobre. Lo avevamo raccontato qualche settimana fa: da quel giorno sarebbe iniziato...
  • Le migliori scoperte spaziali del 2017 del centro Goddard della NasaJanuary 4, 2018 Le migliori scoperte spaziali del 2017 del centro Goddard della Nasa Il Goddard Space Flight Center di Greenbelt, nel Maryland, è il più grosso fulcro tecnologico per la ricerca spaziale della Nasa. Vi fa capo l’osservatorio spaziale Hubble, per esempio, ma è il centro di riferimento anche per le comunicazioni tra gli astronauti in missi...
  • Le fasi lunari del 2018 in anteprima in un video della NasaJanuary 5, 2018 Le fasi lunari del 2018 in anteprima in un video della Nasa In questa bellissima animazione, ecco come ci apparirà la Luna, giorno dopo giorno, nel 2018. Il video, appena diffuso dall’Agenzia spaziale americana, racconta infatti (e a un’altissima risoluzione) le fasi lunari così come le vedremo nel nostro emisfero (qui invece la ...
  • Gli effetti dei brillamenti solari sulla Terra: guarda il videoNovember 27, 2017 Gli effetti dei brillamenti solari sulla Terra: guarda il video Oltre a essere spettacolari alla vista, i brillamenti solari sono fenomeni anche molto energetici, che “toccano” in qualche modo anche il nostro Pianeta. Un gruppo di scienziati al lavoro tra il Goddard space center della Nasa e il Trinity college di Dublino ha studiato da vicino i lo...
  • Living Planet, il corto che celebra l’esplorazione della vita terrestre dallo SpazioNovember 15, 2017 Living Planet, il corto che celebra l’esplorazione della vita terrestre dallo Spazio Da vent’anni filati la Nasa, con la sua costellazione di satelliti, esplora dall’alto l’evoluzione della vita nostro Pianeta. Dallo stato delle foreste a quello delle coltivazioni, passando per lo studio delle creature che popolano gli oceani e le loro migrazioni, ecco un filmat...
  • Cos’è la ionosfera? Ce lo spiega questo cartoon della NasaNovember 13, 2017 Cos’è la ionosfera? Ce lo spiega questo cartoon della Nasa Ospita spettacoli bellissimi come l’aurora boreale, vi fluttua un’enorme quantità di satelliti ed è la patria degli astronauti mentre orbitano a bordo della Stazione Spaziale Internazionale: la ionosfera, la regione che si trova al confine tra quella che consideriamo anc...

Continua a leggere

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *